Ritratto a luce naturale è lo stile più onesto della collezione. Una grande finestra, luce che cade morbida sul soggetto, la resa di un obiettivo 85 mm che scioglie lo sfondo e texture lasciate come sono: pieghe del tessuto, venature del legno, capelli fuori posto, pelo. Niente filtri, niente bagliori, niente ritocchi.
È lo stile da scegliere quando un’immagine deve passare per una foto vera: ritratti per la pagina «Chi siamo», personaggi di una storia, ritratti per una presentazione, foto di animali, foto prodotto con aria vissuta. Non spinge né il colore né il contrasto, quindi è anche il punto di partenza più pulito se poi vuoi ritoccare.
Lo stile non descrive mai la persona. Descrive la finestra, l’obiettivo e la texture; età, abiti, espressione e ciò che fa li scrivi tu. Per questo è prevedibile con qualsiasi soggetto: la stessa luce su un uomo con il cappotto di lana, una donna con un libro o un gatto sul davanzale.
Per questa composizione consigliamo il formato 4:5; 3:4 è un’altra opzione di inquadratura. Per più atmosfera aggiungi Grana della pellicola, per più calore Ora dorata.
Con Bianco e nero ottieni un ritratto in bianco e nero senza tempo.
Soggetti da incollare così come sono: «a woman in her fifties in a grey wool cardigan, smiling slightly», «a man in a denim shirt looking out of the window with a cup of tea», «an old golden retriever resting its head on a windowsill». Abiti semplici e un’espressione sobria lasciano che siano luce e texture a reggere l’immagine.