Noir di velluto è una stanza in cui quasi tutto si è spento. Un solo faro caldo ritaglia una pozza d’oro nel nero, una foschia sottile attraversa il fascio e lo rende visibile, e i bordi dell’inquadratura affondano in una pesante vignettatura di velluto. Tende bordeaux, cornici dorate e legno lucido catturano un po’ di bagliore; il resto scompare. Il risultato è lento, cupo e cinematografico, come la prima inquadratura di un film ambientato dopo la chiusura.
Tu scrivi il soggetto, lo stile porta il faro e il fumo. Metti una figura nella pozza di luce e lascia che la stanza svanisca: qualcuno seduto sul davanzale in abito da sera, un uomo in camicia scura al bordo del fascio, un gatto addormentato nell’unico angolo caldo. Il formato largo lascia spazio al buio, ed è lì che vive quasi tutta l’atmosfera.
Usalo per locandine in stile cinema, copertine musicali, testate cinematografiche ed editoriali cupi che chiedono un unico punto focale forte. Per bianco e nero con un accento rosso usa Noir rosso; per gruppi di candele al posto del faro, Velluto e candele; per interni gotici cremisi, Gotico da cinema.
Il formato è 16:9. I look After Dark funzionano solo da testo a immagine. Questo gira su Z-Image Spicy Pro, con Z-Image Spicy come seconda opzione; sono entrambi modelli senza censura e non filtriamo mai il tuo prompt.
Soggetti da incollare così come sono: “an adult woman in a black satin slip dress, seated on a window ledge in a dark room”, “an adult man in a dark shirt standing at the edge of a beam of light”, “a cat asleep in a pool of warm light”. Una figura, un fascio; il resto lo fa il buio.