Studio ritratto monocromo è il ritratto in bianco e nero pulito che gli studi fotografici di Seul hanno reso popolare: un’unica luce principale ampia e morbida, un fondale grigio liscio senza giunte, un contrasto gentile e una lunga scala di mezzitoni ricchi. Niente oggetti, niente colore, niente trucchi: solo il soggetto, calmo e composto, inquadrato con tanta semplicità da poter diventare una foto profilo o il ritratto sul risvolto di un libro.
Tu scrivi il soggetto, lo stile prenota lo studio. Chi legge accanto a una finestra riceve quella luce trasformata in un ritratto quieto e uniforme, un uomo che si sistema il colletto sembra un ritratto curato, un gatto si siede sul davanzale come se avesse prenotato lui la sessione e un faro si staglia sul grigio come un prodotto su un fondale. Senza colore, a reggere l’immagine sono materia ed espressione: lana, lino, capelli, baffi, pietra.
È pensato per foto profilo e di squadra, ritratti di autori e artisti, campagne minimaliste e regali personali. Per questa composizione consigliamo il formato 4:5; 3:4 è un’altra opzione di inquadratura. È un look fotografico, quindi funziona solo da testo a immagine.
Soggetti da incollare così come sono: «a man in a black turtleneck with his arms crossed», «a woman with a short bob resting her chin on her hand», «a ceramic vase with a single dried branch». Per ombre dure e la tensione del noir prova Noir in bianco e nero, per un ritratto glamour anni 40 Glamour dell’età d’oro, per il pastello al posto del grigio Studio glass skin.