Noir in bianco e nero è un bianco e nero che morde. Una sola luce principale dura di lato, ombre che scendono fino al nero pieno, strisce di luce che tagliano un muro attraverso una veneziana, grana fine e contrasto alto. È il look dei film polizieschi e della fotografia di strada notturna, e rende importante quasi tutto.
Luce e toni li gestisce lo stile; tu porti il soggetto e un posto dove far cadere le ombre. Un uomo col cappello che accende un fiammifero sotto un portone, una donna alla scrivania con un telefono, un gatto su una scala, un faro nella tempesta: tutto torna grafico e drammatico, con la texture di una vera pellicola.
Perfetto per copertine di libri, poster, artwork musicali, ritratti d’atmosfera e qualsiasi immagine che debba sembrare senza tempo. Senza colore a distrarre, la composizione conta più del solito: dai al soggetto una forma chiara e lascia il resto al buio.
Funziona anche con le immagini caricate. In modalità immagine a immagine ricostruisce luce e toni in chiave noir mantenendo composizione, posa e abiti. Per questa composizione consigliamo il formato 16:9; 3:2 è un’altra opzione di inquadratura.
Finitura che si abbina: Grana della pellicola, per ancora più texture. Ora dorata, Bagliore morbido e Bianco e nero sono disattivate qui, perché contrastano con la luce dura o la ripetono.
Soggetti da incollare così come sono: «a man in a fedora lighting a match in a doorway», «a woman at a desk with an old telephone, seen in profile», «a spiral staircase with a single cat on the steps». Cappelli, portoni, scale e veneziane danno alla luce dura forme da ritagliare.