Pittura a inchiostro trasforma il soggetto in un dipinto a pennello della tradizione dell’Asia orientale, spesso chiamata sumi-e: inchiostro nero diluito in tutti i grigi tra il bianco della carta e il nero profondo, poche pennellate sicure che suggeriscono molto più di quanto disegnano, le fibre morbide della carta di riso e tanto spazio vuoto, importante quanto l’inchiostro.
Dà il meglio con la natura e i soggetti quieti: bambù nel vento, un airone tra i canneti, un pescatore solitario sul fiume, un gatto sul muro del giardino, montagne nella nebbia, un faro su una punta rocciosa. Anche le persone funzionano bene, quando fanno parte del paesaggio più che in primo piano.
Usala per poster, bozzetti di tatuaggi e loghi, copertine di libri, quadri rilassanti e tutto ciò che richiede un’immagine minimale e senza tempo. Essendo monocroma, si stampa splendidamente su qualsiasi carta.
Ridipinge anche le immagini caricate mantenendo composizione, posa e abiti. Per questa composizione consigliamo il formato 2:3; 3:4 è un’altra opzione di inquadratura. Per il colore prova Acquerello morbido. Gli animali in inchiostro sono meravigliosi: un gatto, un cavallo o una gru resi in poche pennellate spesso battono una scena piena di dettagli.
Soggetti da incollare così come sono: «a lone fisherman in a small boat on a misty river», «a heron standing among tall reeds», «a pine tree on a rocky cliff in the wind». La natura e le piccole figure in grandi spazi sono dove la pittura a inchiostro si sente a casa.
Finitura che si abbina: Bagliore morbido aggiunge una nebbia leggera tra le pennellate. Ora dorata ha poco effetto su un dipinto monocromo e Bianco e nero è disattivata perché ripeterebbe lo stile.