Luce en plein air dipinge il soggetto come i pittori che lavoravano all’aperto, davanti al motivo: in fretta, a tocchi di colore puro, inseguendo la luce prima che cambiasse. Il sole scintilla su ogni superficie, le ombre diventano lavanda e viola invece che grigie, e la pennellata resta libera e visibile, così il quadro sembra vivo più che finito.
Tu scrivi il soggetto; lo stile porta la palette e la mano. Ama le scene assolate — un giardino, un porto, un dehors di caffè, una donna che legge davanti a una finestra aperta, un uomo in un viale alberato, un gatto addormentato su un davanzale al sole — e trasforma anche i luoghi comuni in un pomeriggio d’estate da ricordare.
Usalo per quadri d’arredo, biglietti d’auguri, copertine di libri, illustrazioni di viaggio, menù e immagini di marca delicate. Non è adatto a foto prodotto nitide né a notturni cupi; per il dramma usa Olio classico, per un look più acquoso e morbido Acquerello morbido.
Per questa composizione consigliamo il formato 4:3; 3:4 è un’altra opzione di inquadratura. Luce en plein air funziona anche su un’immagine caricata: in modalità da immagine a immagine ridipinge la foto con colore diviso, luce scintillante e ombre lavanda, lasciando invariati composizione, posa e abiti. Rendono meglio le foto all’aperto piene di sole.
Soggetti da incollare così come sono: «a woman reading by an open window with a garden outside», «a man walking down a tree-lined street in summer», «a small white lighthouse above a sparkling sea». Sole e aria aperta: è per questo che esiste questo stile.
Finiture da aggiungere sopra: Ora dorata per una palette di tardo pomeriggio più calda, Bagliore morbido per una luce estiva ancora più velata.