Duotono riso stampa il tuo soggetto come fanno le piccole stamperie e chi realizza fanzine: solo due inchiostri, rosa fluo e verde petrolio, stesi come punti di retino granulosi su carta bianco sporco. Gli strati non combaciano mai del tutto — una sottile striscia di rosa spunta accanto al petrolio — ed è proprio quel leggero fuori registro a farla sembrare stampata a mano e non fatta su uno schermo. Le forme sono piatte e grafiche, e dove i due colori si sovrappongono si mescolano in un viola profondo, color inchiostro.
Tu scrivi il soggetto, lo stile mette la macchina da stampa. Valorizza composizioni decise e semplici: una donna che legge accanto a una finestra, un uomo con un lungo cappotto in una strada di città, un gatto acciambellato al sole, un faro su uno scoglio rosa sopra un’acqua petrolio. Piante, biciclette, tazze di caffè e skyline stanno benissimo a due colori.
Usalo per poster di concerti, fanzine, copertine di libri e podcast, stampe per merch, borse di tela, volantini di eventi e grafiche d’impatto. Per la pittura da era spaziale degli anni 70 usa Retrofuturismo, per l’illustrazione neon e pastello degli anni 80 Tramonto city pop, per il glamour da poster oro e blu notte Notturno art déco.
Per questa composizione consigliamo il formato 3:4; 2:3 è un’altra opzione di inquadratura. Duotono riso funziona anche su un’immagine caricata: in modalità da immagine a immagine ristampa la tua foto come risografia a due colori con grana e leggero fuori registro, lasciando invariati composizione, posa e abiti. Le foto con forme marcate e sfondi semplici si stampano meglio.
Soggetti da incollare così come sono: «a woman riding a bicycle past a row of palm trees», «a stack of books and a coffee cup on a windowsill», «a man reading a newspaper on a park bench». Bastano due o tre forme chiare; al resto pensano gli inchiostri.
Finiture da sovrapporre: Grana della pellicola per una stampa ancora più grezza. Bianco e nero qui è disattivato, perché il look si definisce proprio con i suoi due colori.