Caffè Showa mette il tuo soggetto dentro uno di quei caffè all’antica rimasti quasi uguali dagli anni 70: legno scuro laccato, divanetti di velluto rosso intenso, lampade in vetro colorato dalla luce ambrata e, su un tavolo vicino, un bicchiere alto di soda al melone verde brillante. La luce è quella calda delle lampadine a incandescenza, le ombre sono morbide e marroni, e tutto poggia su una pellicola a colori sbiadita con una grana leggera.
Tu scrivi il soggetto, lo stile costruisce la sala intorno. Chi legge diventa un cliente abituale nel suo divanetto preferito, un uomo col cappotto sembra appena entrato per ripararsi dalla pioggia, un gatto sonnecchia sul davanzale tra le lampade. Funziona perfino un faro: compare come un modellino sul bancone, uno di quei soprammobili che questi locali collezionano. Il verde della soda in mezzo a tanto rosso e marrone è la firma; lascialo nell’inquadratura.
Usalo per l’immagine di caffè e panetterie, menu e post di locali rétro, copertine di album e fanzine, moodboard per film ambientati negli anni 70. Per questa composizione consigliamo il formato 4:5; 3:4 è un’altra opzione di inquadratura. È un look fotografico, quindi funziona solo da testo a immagine.
Soggetti da incollare così come sono: «a man in a tweed jacket stirring a cup of coffee», «a woman writing in a notebook in a corner booth», «a slice of custard pudding on a small glass plate». Per istantanee luminose e ariose prova Pellicola ariosa, per argilla grezza e luce quieta Quiete wabi-sabi, per il look televisivo di fine anni 90 Drama di fine anni 90.